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CENTRALI IDROELETTRICHE SU ACQUEDOTTI POTABILI
Notoriamente l’Italia ha un territorio con estesa superficie montagnosa e quindi è fortunatamente ricca di riserve d’acqua. Le zone montane sono quindi dotate, da tempi lunghissimi, di acquedotti potabili che conducono, per semplice caduta, l’acqua ai punti di utilizzo. Perché allora non cercare di utilizzare condotte esistenti, portate e salti idrici già sfruttati per scopi igienico/alimentari al fine di produrre anche Energia Elettrica. Il tutto ovviamente senza interferire in quello che è il fine primario di detti acquedotti ma, semplicemente, sfruttando un potenziale che resta latente.![]()
ESPE si è specializzato in questa attività dedicando precise risorse allo studio ed alla soluzione di ogni possibile tipo di impatto tra la centrale e le caratteristiche dell’acqua che la aziona.
Non cambiano le prestazioni delle turbine che però sono sottoposte ad una precisa attenzione indirizzata ai materiali impiegati,alla loro qualità, alla loro idoneità. La potabilità dell’acqua resta sempre perfettamente integra. Si parte da uno studio di fattibilità, si definiscono i parametri sui materiali, si sviluppa un progetto, si costruisce quindi la turbina con tutti gli accorgimenti del caso. Ogni progetto è ovviamente personalizzato sulla situazione di acquedotto esistente o in ristrutturazione o di nuova costruzione e mirato all’ottimizzazione del rendimento d’impianto nel contesto in cui si sviluppa. |